legambiente
legambiente
Vita di città

Piano opere pubbliche, Legambiente invita alla trasparenza

L’associazione chiede l’istituzione di una commissione

Per non commettere gli errori del passato è necessario garantire trasparenza e partecipazione attraverso la pubblicazione dei progetti il Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2022-2024 e l'istituzione di una commissione extra-consiliare comunale. Questa l'idea proposta da Legambiente Matera, che spiega come Il 20 aprile scorso il Consiglio Comunale di Matera abbia approvato il Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2022-2024 con annesso elenco delle opere da realizzare che- dicono dall'associazione ambientalista- "al di là dei titoli e dei costi relativi, non indica cosa si voglia realizzare e come".

Ad avvalorare quanto riferito, Legambiente porta alcuni esempi come il bando periferie; i progetti per il verde di quartiere e verde di comunità; quello per il parco del castello; i luoghi del silenzio (San Pietro Caveoso – Casalnuovo); il recupero della chiesa rupestre della Vaglia; il recupero teatro Duni e il matib (mobilita' ecosostenibile).

"Quali siano le finalità e gli obiettivi di questi interventi non è specificato. Le schede di fattibilità tecniche ed economiche e i progetti esecutivi che accompagnano il piano triennale delle opere pubbliche non sono pubblici e spesso la loro effettiva realizzazione è diversa da quella dichiarata, come è accaduto per i lavori di recupero e valorizzazione del centro visite jazzo Gattini e del villaggio neolitico di Murgia Timone o nel quartiere Villa Longo, dove le indicazioni di sistemazione dell'area verde previste nel progetto risultano disattese"- affermano da Legambiente Matera, sottolineando come "sarebbe opportuno, ai fini della trasparenza e della partecipazione, che l'amministrazione comunale pubblichi i progetti dedicando loro una sezione nel proprio sito istituzionale, come sarebbe utile che vengano resi noti tutti i progetti in corso di esecuzione, compresi quelli affidati, per delega, a Invitalia".

Anche perché la trasparenza è un elemento importante e caratterizzante per una amministrazione della cosa pubblica condivisa, ma non è l'unico elemento da dover considerare. Infatti- ribadiscono dall'associazione materana- "la trasparenza, nel senso di accesso, chiarezza e disponibilità delle informazioni è un elemento importante, ma da sola non è sufficiente a garantire una partecipazione piena e consapevole".

Ragion per cui gli ambientalisti materani lanciano una proposta. "E' necessario prevedere l'inclusione di una molteplicità di punti di vista nel processo decisionale, istituendo una commissione extra-consiliare comunale aperta ad altre istituzioni pubbliche, associazioni, soggetti privati o comuni cittadini e inclusiva che possa avere un ruolo attivo sulla governance del territorio in materia di qualità urbanistica, architettonica e sulla sostenibilità ambientale in particolar modo dei progetti di iniziativa pubblica"- dicono da Legambiente, spiegando in conclusione come "le Commissioni extra-consiliari comunali sono organi di promozione della partecipazione dei cittadini e delle loro libere forme associative alla vita politico - amministrativa ed hanno carattere propositivo e consultivo nell'ambito delle materie di propria competenza al fine di consentire agli organi istituzionali di assumere decisioni condivise e funzionali alle esigenze della comunità. Il compito delle Commissioni è quello della ricerca, dello studio, della proposta, di dare pareri e della collaborazione con la Giunta e con il Consiglio Comunale".
  • Legambiente
Altri contenuti a tema
Gestione Centro Visite nel Parco, Legambiente dice la sua Gestione Centro Visite nel Parco, Legambiente dice la sua Alcune considerazioni dell’organizzazione sul bando di gara per la gestione del Centro di educazione ambientale
Alberi abbattuti in piazza Sant’Agnese, denuncia di Legambiente Alberi abbattuti in piazza Sant’Agnese, denuncia di Legambiente Per l’associazione ambientalista sono estirpati anche quando in buona salute
Anche a Matera “Clean up the world” Anche a Matera “Clean up the world” Comune e Legambiente promuovono l’iniziativa di pulizia della città
Legambiente: discariche malgestite sono bombe ecologiche Legambiente: discariche malgestite sono bombe ecologiche Associazione denuncia cattiva gestione di La Martella
Legambiente, sos Murgia Timone Legambiente, sos Murgia Timone Continua la polemica su alcuni interventi in atto
Legambiente, sbagliato non finanziare indagine epidemiologica Legambiente, sbagliato non finanziare indagine epidemiologica Secondo l’associazione così si annulla l’osservatorio ambientale
“Puliamo il Mondo”, una domenica di volontariato “Puliamo il Mondo”, una domenica di volontariato Legambiente Matera ripulirà la zona del complesso rupestre della Madonna della Rena
Parco della Storia dell’uomo, pressing degli ecologisti Parco della Storia dell’uomo, pressing degli ecologisti Legambiente: "Evitare danni irreversibili"
© 2001-2022 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
MateraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.