Nucleare, aree idonee della Basilicata
Nucleare, aree idonee della Basilicata
Territorio

Deposito nucleare, nessuna risposta alle osservazioni

La delusione dell'associazione "ScanZiamo le scorie": la guardia resta alta

"Il Governo ha tutti gli elementi per escludere le aree della Basilicata e della Puglia ancora presenti nella Carta Nazionale per le Aree Idonee proposta dalla Sogin e con la quale si individuano i siti che potrebbero ospitare la discarica radioattiva nazionale". Lo afferma l'associazione "ScanZiamo le scorie" nata a Scanzano Jonico nel 2003 e che da quel momento prosegue la sua attività di conoscenza e di contrasto alle politiche sul nucleare.

"Nella consultazione tenuta dalla Sogin, l'Associazione Antinucleare ScanZiamo le Scorie ha presentato otto osservazioni nelle quali sono stati esposti aspetti giuridici, tecnici e scientifici che non hanno ancora ricevuto risposta - dichiara il portavoce Pasquale Stigliani. Nelle osservazioni si contesta alla Sogin l'errata l'applicazione di alcuni dei criteri che escludono di fatto i siti Lucani e pugliesi dalle aree idonee. Rispetto al progetto presentato in consultazione abbiamo chiesto di chiarire come intendono gestire i rifiuti di alta radiottività (problema ancora irrisolto nel mondo e che qualcuno voleva collocare a Scanzano). Abbiamo anche segnalato il mancato rispetto della normativa della Valutazione Ambientale Strategica per le aree individuate e delle disposizioni che riguardano l'"indicazione delle modalità di trasporto del materiale radioattivo al Deposito nazionale e criteri per la valutazione della Idoneità delle vie di accesso al sito". Teniamo conto infine che l'80% della radioattività delle scorie sono collocate nelle Regioni del nord. Lo spostamento verso aree meridionali comporterebbe pericoli e rischi che non sono stati completamente considerati per la scelta e l'individuazione delle aree idonee collocate nel mezzogiorno del Paese, pericoli che in questo contesto devono considerare anche minacce con rischi ancor più pericolosi come quelle della guerra".

"Il Governo - conclude Stigliani - che ha la necessità di costruire un dialogo con le popolazioni interessate dalla discarica nucleare e l'Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare, devono garantire le condizioni minime di trasparenza e di conoscenza con i territori e far rispettare le norme per le consultazione che comportano delle risposte esaustive alle osservazioni. Diversamente, la consultazione può essere considerata unilaterale ed inutile. Ciò confermerebbe i timori che manifestiamo da sempre: esiste un "gruppo di affari" per la costruzione del deposito di scorie, un'opera capace di alimentare solo lo "sviluppo distorto" del territorio, già gravemente colpito dallo spopolamento e dallo sfruttamento delle risorse idriche e petrolifere, ma che trova ancora la civile e ferma opposizione di un "gruppo d'interessi" trasversale impegnato nel progresso e nello sviluppo dell'economie territoriali".
  • Deposito nucleare
Altri contenuti a tema
Nucleare: si attende la decisione finale sul deposito nazionale Nucleare: si attende la decisione finale sul deposito nazionale A Scanzano Jonico un incontro tra Comuni: 19 anni dopo la protesta del 2003
Deposito nucleare: "anche al nuovo governo diremo no" Deposito nucleare: "anche al nuovo governo diremo no" La Regione Basilicata ribadisce la contrarietà dei lucani
Deposito scorie, Matera ribadisce il proprio “NO” Deposito scorie, Matera ribadisce il proprio “NO” Il sindaco Bennardi ribadisce la contrarietà alle ipotesi della Sogin
Deposito nucleare, la Regione ribadisce il dissenso Deposito nucleare, la Regione ribadisce il dissenso Assessore Acito: "Massima attenzione sulla carta delle aree idonee"
Deposito nucleare, è pronta la carta nazionale delle aree idonee Deposito nucleare, è pronta la carta nazionale delle aree idonee Incertezza per i 5 siti scelti a Matera. La Regione Basilicata conferma il "no"
Deposito nucleare: pubblicati gli atti del seminario nazionale Deposito nucleare: pubblicati gli atti del seminario nazionale Inizia la seconda fase della consultazione pubblica
Seminario deposito scorie, sessione per Puglia e Basilicata Seminario deposito scorie, sessione per Puglia e Basilicata Le due regioni chiamate ad esporre le osservazioni
Rifiuti radioattivi, iniziati gli incontri sul deposito nazionale Rifiuti radioattivi, iniziati gli incontri sul deposito nazionale Ad ottobre è prevista la sessione per Basilicata e Puglia
© 2001-2022 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
MateraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.