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Set cinematografico "Christ the Lord"
Eventi e cultura

La storia dei miracoli di Gesù girata in realtà virtuale

Si punta a raggiungere oltre 2 miliardi di spettatori

La storia dei miracoli di Gesù girata in realtà virtuale per un progetto cinematografico di respiro internazionale che riuscirà a raggiungere oltre 2 miliardi di spettatori. Questa la notizia diffusa dalla Gazzetta del mezzogiorno.

È "The Miracles of Jesus", una coproduzione italo-americana presentata ieri nella sala Mandela del Comune. Il lavoro, diretto da Rodrigo Cerqueira e Marco Spagnoli, prodotto da Joel Breton, Rodrigo Cerqueira e Enzo Sisti, racconterà i miracoli di Gesù tratti dal Vangelo di San Giovanni che sarà il narratore dell'intero film suddiviso in 7 capitoli. Le riprese sono iniziate il 15 novembre a Roma, negli studi di Cinecittà, per le scene ambientate nel tempio, prima di approdare fra i Sassi e il Parco delle chiese rupestri.

L'elemento innovativo di questa prima produzione italiana di Vive Studios, il braccio creativo di HTC Vive, la principale piattaforma di realtà virtuale immersiva al mondo, è la modalità di fruizione del film, visibile attraverso una visore che permetterà allo spettatore di calarsi completamente nella realtà filmica, scegliendo anche il punto di vista da cui osservare gli eventi. Il film, in lingua originale, sarà disponibile solo su piattaforme digitali. Raggiungeremo 2-3 miliardi persone, grazie a un sistema che va su varie piattaforme, da Google ai social network.

Nel cast l'attore serbo Dejan Bucin, la rising star Sara Lazzaro (Martha), Emiliano Coltorti (Il cieco), l'attore britannico Ben Starr, già visto ne " I Medici" nei panni di Donatello, che interpreta Giuda, Francesco Sigillino e Simone Castano.

Con Vive Studios collabora il produttore italiano Enzo Sisti, che ha alle spalle film di successo come "La passione di Cristo" di Mel Gibson. «Questo è il decimo film che giro in Basilicata in 15 anni – ha detto – ed è un progetto a cui tengo molto, perché è un progetto nuovo che costerà intorno ai 3 milioni di euro, realizzato da un team internazionale eccezionale».

A sostenere il progetto il direttore della Fondazione Lucana Film Commission, Paride Leporace, che ha parlato di un progetto innovativo «reso possibile grazie a Enzo Sisti con cui continua l'opera di valorizzazione delle professionalità e aziende lucane. Le produzioni di Sisti in questa regione oltre ad aver lasciato 14 milioni di euro, hanno creato un processo significativo nella formazione di maestranze che oggi arrivano alla seconda generazione. C'è un grande movimento traianato dalla locomotiva di Matera 2019 e salutiamo oggi l'ennesima opera che va ad arricchire la nostra filmografia».

Anche l'Amministrazione comunale ha caldeggiato fortemente l'iniziativa inserita in un progetto di valorizzazione del patrimonio storico-artistico materano, ha detto Ivan Moliterni, critico cinematografico e responsabile dell'Ufficio cinema del Comune, mentre il sindaco Raffaello De Ruggieri ha rimarcato la specificità della città che può raccontare tutte le rappresentazioni che il cinema richiede. «Il dato principale di questa produzione cinematografica – ha concluso – è nel riconosce il codice visivo dei Sassi come elemento trainante di un racconto cinematografico, esaltato dalla nuova tecnologia». Il film uscirà a Pasqua 2018.
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