
Eventi e cultura
Via Appia Unesco: interrogazione di Bennardi
Per inserire Matera e i Comuni murgiani finora esclusi
Matera - mercoledì 7 gennaio 2026
10.00 Comunicato Stampa
Il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle, Domenico Bennardi, ha depositato un'interrogazione consiliare per sollecitare l'Amministrazione Comunale sul tema del riconoscimento UNESCO per il tratto materano e murgiano della Via Appia.
Il recente stanziamento di circa 5 milioni di euro da parte del Ministero della Cultura per le celebrazioni di Matera Capitale Mediterranea della Cultura 2026 è un segnale estremamente positivo per la nostra città, dichiara Bennardi. Tuttavia, proprio in virtù di questo proficuo rapporto di collaborazione con il Governo nazionale, è fondamentale che l'Amministrazione non perda di vista il dossier della Via Appia. Non possiamo permettere che un'arteria storica così vitale resti esclusa dal sito UNESCO proprio mentre Matera si prepara a un nuovo, importante protagonismo internazionale nel 2026. Il tracciato della Via Appia - Regina viarum è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel luglio 2024, ma con l'esclusione del Tratto 015, che interessa direttamente Matera e diversi comuni della Murgia pugliese. Mentre altri territori laziali inizialmente esclusi hanno già ottenuto il reintegro nel luglio 2025 attraverso la procedura di modifica minore dei perimetri, come era stato assicurato dal Ministero della Cultura, per il tratto materano e murgiano si registra invece ancora un preoccupante stallo.
A causa del periodo di commissariamento non si è potuto incidere e sollecitare politicamente, ma ora l'obiettivo deve essere comune e condiviso anche con i territori limitrofi, continua Bennardi. Chiedo al Sindaco Nicoletti di riferire sullo stato delle interlocuzioni con il Ministero e di farsi promotore di una rete istituzionale con i comuni di Altamura, Santeramo in Colle, Laterza e Castellaneta. Se il Lazio ha già ottenuto il reintegro, significa che la strada è percorribile: serve però un'azione amministrativa costante e determinata per non lasciare Matera e la Puglia fuori da questo prestigioso riconoscimento. Nell'interrogazione, l'ex sindaco chiede chiarezza sulle interlocuzioni formali intercorse tra il Comune e il Ministero negli ultimi sei mesi, sullo stato della collaborazione con i comuni pugliesi per la redazione della documentazione necessaria e sulle azioni concrete per garantire il riconoscimento UNESCO entro l'inizio delle celebrazioni di Matera 2026. Essere Capitale del Mediterraneo significa saper valorizzare l'intera eredità culturale della nostra terra, conclude Bennardi. Auspico che la vicinanza politica con il Ministero si traduca in un'accelerazione decisiva per la Via Appia; da parte mia rimane massima la disponibilità nel portare avanti un percorso iniziato dalla precedente amministrazione nell'interesse esclusivo della nostra comunità e dello sviluppo turistico-culturale di tutta l'area murgiana, ma occorre agire in modo concreto e risolutivo, con convinzione e determinazione.
Il recente stanziamento di circa 5 milioni di euro da parte del Ministero della Cultura per le celebrazioni di Matera Capitale Mediterranea della Cultura 2026 è un segnale estremamente positivo per la nostra città, dichiara Bennardi. Tuttavia, proprio in virtù di questo proficuo rapporto di collaborazione con il Governo nazionale, è fondamentale che l'Amministrazione non perda di vista il dossier della Via Appia. Non possiamo permettere che un'arteria storica così vitale resti esclusa dal sito UNESCO proprio mentre Matera si prepara a un nuovo, importante protagonismo internazionale nel 2026. Il tracciato della Via Appia - Regina viarum è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel luglio 2024, ma con l'esclusione del Tratto 015, che interessa direttamente Matera e diversi comuni della Murgia pugliese. Mentre altri territori laziali inizialmente esclusi hanno già ottenuto il reintegro nel luglio 2025 attraverso la procedura di modifica minore dei perimetri, come era stato assicurato dal Ministero della Cultura, per il tratto materano e murgiano si registra invece ancora un preoccupante stallo.
A causa del periodo di commissariamento non si è potuto incidere e sollecitare politicamente, ma ora l'obiettivo deve essere comune e condiviso anche con i territori limitrofi, continua Bennardi. Chiedo al Sindaco Nicoletti di riferire sullo stato delle interlocuzioni con il Ministero e di farsi promotore di una rete istituzionale con i comuni di Altamura, Santeramo in Colle, Laterza e Castellaneta. Se il Lazio ha già ottenuto il reintegro, significa che la strada è percorribile: serve però un'azione amministrativa costante e determinata per non lasciare Matera e la Puglia fuori da questo prestigioso riconoscimento. Nell'interrogazione, l'ex sindaco chiede chiarezza sulle interlocuzioni formali intercorse tra il Comune e il Ministero negli ultimi sei mesi, sullo stato della collaborazione con i comuni pugliesi per la redazione della documentazione necessaria e sulle azioni concrete per garantire il riconoscimento UNESCO entro l'inizio delle celebrazioni di Matera 2026. Essere Capitale del Mediterraneo significa saper valorizzare l'intera eredità culturale della nostra terra, conclude Bennardi. Auspico che la vicinanza politica con il Ministero si traduca in un'accelerazione decisiva per la Via Appia; da parte mia rimane massima la disponibilità nel portare avanti un percorso iniziato dalla precedente amministrazione nell'interesse esclusivo della nostra comunità e dello sviluppo turistico-culturale di tutta l'area murgiana, ma occorre agire in modo concreto e risolutivo, con convinzione e determinazione.
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